NOTIZIE DI ME

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Josepha

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SE DOVESSI SCEGLIERE UN’IMMAGINE , PER PARLARE DI ME ,NON AVREI UN ATTIMO DI ESITAZIONE  SCEGLIEREI JOSEFA E POTREI RACCONTARMI ATTRAVERSO LE VISIONI BAROCCHE DEI  SUOI MAGNIFICI DIPINTI MA ANCORA DI PIU  ATTRAVERSO LA SUA EMBLEMATICA STORIA , DI DONNA CHE SI SCOPRE ARTISTA E  HA BISOGNO, PER SOPRAVVIVERE DI TUTTA LA SUA INTELLIGENZA

ANNI FA  PER CASO SU DI UNA RIVISTA DI MODA, HO INCONTRATO

JOSEFA!

INCONTRO FATALE CON QUESTA DONNA STRAORDINARIA CHE PER POTER SEGUIRE IL SUO DESTINO NON SOLO  ENTRA IN CONVENTO, CONSERVANDOSI LAICA

SIAMO NEL 500’ IN SPAGNA,MA  IMPONE  ADDIRITTURA DI PROVVEDERE A SE STESSA CON I FRUTTI DEL SUO LAVORO VERO CAMPIONE D’INDIPENDENZA TRA TANTI MASCHI PADRONI MAGNIFICO “CIBO X L’ANIMA” LA SUA PITTURA; TUTTO UN TRIONFO DI DOLCEZZE SOFFICI ED INCONSUETE MA QUANTA MALINCONIA NEL TENERO “AGNELLO   SACRIFICALE CHE RACCONTA STRUGGENTE L’ENORME SACRIFICIO DI UNA PICCOLA ARTISTA

 

 

…ABOUT THE WOMEN….

lettera a Repubblica dell’otto Marzo del duemilauno


«Pur se molto allettante l'invito a parlare della nostra condizione in questa città - definirla difficile è ancora riduttivo - scopro imbarazzo a raccontarmi.
Sono nata in
una città che non sa ascoltare e per non scomparire ho fatto miei i racconti degli uomini.
Fin da bambina,
per sopravvivere ho scelto giocattoli inconsueti e qualità come il coraggio, rinunciando a quelle più tenere e sottili per poter giocare la mia partita. L'intuizione infantile è risultata se non vincente, almeno utile per potermi muovere in uno spazio. non che non fosse troppo soffocante per il percorso creativo al quale ero destinata. Così per molti anni ho mostrato muscoli che non avevo solo per guadagnare visibilità e rispetto; dovunque, per strada, a scuola, ed alla fine, superpalestrata, nei luoghi del lavoro, dove mi si richiedeva l'abilità massima, l'essere assolutamente
speciale per poter fare

cose ordinarie...
Nel frattempo,
con la destrezza di un giocoliere, palleggiavo bambini, produzioni creative, soffici impasti e abitat armoniosi da vero supereroe accanto a compagni abili più che mai a ricavare da tutto questo personali,
antichi vantaggi...

La vocazione alla ribellione mi ha aiutato a non perdermi del tutto e a saper riconoscere in tempo il momento del ritorno.
Ma se
ribelle mi sono riconosciuta anche nella caparbietà di vincere con il cuore, sono oggi più che mai convinta che questa nostra città non me lo perdona e continua a disprezzare percorsi che come il mio amano linguaggi diversi, più sottili, liberi e poetici, lontani mille miglia dalle logiche spicciole di un mercatino di periferia».

 

N I S H A N G A

 

 

 

Omaggio ad
 
I V O    S C A R I N G I

Avrei potuto battere un tasto e trasferire qui le sue date, le mostre e quanto altro rimarrà di lui nei libri ed ora anche in rete; ma, specie dopo aver letto “Scrivere il curriculum” di quel genio della poeticità del quotidiano che è WISLAWA SZYMBORSKA (superando la difficoltà della pronuncia , poi tutto è godimento) vi voglio passare, se ci riesco, la visione di Lui agli occhi di una ragazzetta
già assetata di bellezza.
Lui, minuto e gentile, con piccole mani e una inconfondibile voce che mi stupisce, io cosi  smemorata, di poter ancora ricordare.
E da quel corpo minuto, da quelle mani piccole, vedere attraverso una punta secca o una matita svilupparsi una forza , sì proprio una potenza da gigante ,come una sinfonia o l’eruzione  di un vulcano
Il disegno sopra tutto!
Ed io che disegnatrice non sono, con gratitudine devo al mio Maestro tutto ciò che ho potuto  esprimere con una punta secca o magari con una grassa sei B.