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T
I P I A C E…….
Ti piace il cotechino con aglio, funghi, panna e soffritto
di cotiche e
cipolle e sei veramente convinto
che sia il massimo dal punto di vista gastronomico?
Pensa che se nascevi musulmano eri disposto a uccidere pur di non assaggiare una porcheria simile.
Se invece nascevi in Birmania
il massimo per te era il cane laccato. Ma avresti potuto anche essere
un boscimane e andare pazzo per
le formiche che ti zampettano sulla lingua in preda al panico.
Sei un tipo
geloso,
ma se nascevi
eschimese non ti incazzavi
perche' la tua donna faceva l'amore con un altro, ti imbestialivi al contrario
se qualche uomo rifiutava di far l'amore con lei.
Se nascevi tra i Dedda Lunga dell'Africa ti piacevano le donne con i seni cascanti,
se nascevi da qualche altra parte
le desideravi con le labbra deformate da dischetti o con il collo lungo
e tutte tatuate in rilievo tipo scrittura braille, oppure ti eccitavi
solo se agitavano il sedere facendo tintinnare i campanellini attaccati
alla passera.
Se nascevi in certi posti dell'Amazzonia
non ti piacevano
le telenovelas, preferivi farti
inchiappettare dal capo tribu' mentre copulavi con un porcellino domestico
oppure potevi andare pazzo per il topo lesso.
I giapponesi trovano disgustoso
bere latte, i cinesi trovano formidabile la bava di rondine
stantia,
gli aborigeni australiani adorano il succo di verme
spiaccicato ma le lumache al whisky gli fanno schifo.
Sei un tipo mellifluo con la voce flebile e la cosa piu' violenta che
hai fatto a una donna e' stato disinfettarle un graffio che si era fatta
alla caviglia? (E hai pianto).
Se nascevi presso le tribu' cannibali della Nuova Guinea invece, consideravi
lo stupro l'unico modo degno di accoppiarsi con una donna (e piu' piangono
meglio e' perche' e' nel pianto che la donna gode!). Altrove avresti difeso
l'incesto oppure i rapporti orali con i bambini considerandoli il cardine
di un comportamento probo e rispettoso del volere di Dio.
Qualcuno potra' dire che pero' nella
sua vita si e' distaccato dalle idee che gli sono state inculcate dalla
famiglia o dal suo ambiente culturale arrivando addirittura ad avere idee
sue. Si', puo' succedere. Ma quanto queste nuove idee provengano dal te stesso profondo e
quante sono comunque frutto di influenze esterne, sollecitazioni alle
quali reagiamo automaticamente, senza capire veramente cosa stiamo pensando?
Lei ti lascia per un gangster
boliviano specializzato nello sgozzamento dei travestiti che rifiutano
di pagare il pizzo e tu, dopo aver sfondato a capocciate il frigorifero
Ignis (durissimo), quello che vi aveva
regalato sua madre, passi sei mesi a vomitare tutto quello che mangi perche'
il cibo ti ricorda che lei cucinava malissimo.
Dopodiche' ti arruoli nei vendicatori
della notte e trituri con un
mitragliatore-lanciarazzi-mortaio-motosega-sparachiodi 45 mafiosi cinesi
della triade del Drago Isterico e con il loro sangue scrivi "Non
ho bisogno di una donna" sul ghiacciaio del Kilimangiaro.
Ma questa non e' liberta'.
Tu non stai vivendo secondo le aspirazioni del tuo "te" profondo. Non stai realizzando la tua leggenda
personale. Tu sei in balia delle onde.
Reagisci a volte rifiutando quel
che ti viene proposto da una persona e da una situazione e facendo tutto
il contrario, a volte resti affascinato e diventi un imitatore.
Ma tu cosa vuoi veramente? Cosa sei
veramente?
Solo se ti svegli puoi saperlo.
FROM: CACAO NEWS LETTER
DI BUONE NOTIZIE
DA www.alcatraz.it
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