Siamo
nell'era della globalizzazione. Siamo tutti un po' stronzi. Se Dio dovesse
colpire la stronzaggine resteremmo tutti con almeno un braccio tirato
via dallo spirito santo senza anestesia. Che fare? Serve l'intelligenza. E eroismo. Sei incazzato con Berlusconi,
i cacciabombardieri, i carriarmati, la pornografia dello stupro sulle
pay tv, l'inquinamento la truffa e lo spreco? Bruno Vespa ti fa fisicamente
male a guardarlo e i telefilm violenti ti fanno vomitare? Ma scusa, sei incazzato
tanto per dire o lo sei veramente? No perche' qui, scusate, ma non si
sta facendo un cazzo. La sinistra e' catalettica. E non soltanto i vertici
come dice Nanni Moretti. Anche Nanni Moretti stesso c'ha dei problemi.
Continuiamo con i girotondi fino allo sfinimento dei calzini? Sai che
palle. E poi a cosa serve? A farci stare meglio, a darci il senso che
abbiamo fatto qualche cosa. Ma serve? Incide nella realta? Sei veramente
impegnato a costruire un mondo migliore o fai solo finta perche' sulle
ragazze fa colpo e chissenefrega se serve a qualche cosa? O veramente
credi che il Berlusca si impressioni per i girotondi? No, perche' sono anni ormai che lo si dice e lo si ripete: lo stato
non ha cuore ha solo portafoglio. E' inutile protestare, firmare petizioni,
fare comizi e cortei. Neanche lo sciopero generale serve a un cazzo. Quando
non lavori non ti pagano e se l'Italia sciopera troppo vanno a produrre
in Peru' dove sono disposti a lavorare stando in ginocchio sui ceci. Non
serve a niente neanche sparargli, dove gli spari? Ammazzi un Berlusconi
e ne vengono fuori altri dieci, con dei led al posto degli occhi.
L'unica cosa che gli fa male e' se gli tocchi i soldi. E' li' che il capitalismo
piange.
Vuoi colpire il potere? Non comprare i prodotti pubblicizzati dalle televisioni
del potere. Non ci sono cazzi.
Non ci sono scorciatoie. E' un lavoro difficile, un impegno per tutti
i giorni e non solo per due ore nelle feste comandate. Ma merda di vacca: ci sono in
Italia 2 milioni almeno di no global girotondisti duri. Ma le vendite
della Coca Cola e i noleggi da Blockbuster (di cui Berlusca e' socio)
non ne hanno risentito. E si dovrebbe sapere ormai che la Coca Cola la
beviamo non perche' e' americana ma perche' alcuni sconosciuti hanno ammazzato
sindacalisti degli stabilimenti Coca Cola in Sud America, a pacchi. E
si dovrebbe sapere e si dovrebbe avere schifo a bere quella roba. Qui
ci sono troppi che sono di sinistra ma non rinunciano alle Nike. Se ne
e' accorto persino Umberto Eco, intellettuale riservato e poco disposto
a prendere posizioni avventate. A un certo punto non ce l'ha fatta a stare
zitto e ha detto: non vi piace Berlusconi? Smettete di comprare i prodotti
che vengono pubblicizzati sulle reti Mediaset. Cazzo, e' cosi' semplice
che riverbera da far male agli occhi. Le obiezioni sono parecchie. Discutiamole
perche' e' essenziale:
1)
Anche la Coop fa la pubblicita' su Canale 5. Cavolo, certo e' un problema,
i prodotti della Coop sono ottimi e molti si riforniscono li' perche'
c'e' un minimo di garanzia che non sono stati prodotti da schiavi minorenni
nel terzo mondo. Ma oggi come oggi la situazione e' grave e anche la Coop
deve capirlo. Non puo' continuare a finanziare Berlusconi con la sua pubblicita'.
Quindi bisogna essere inflessibili. Per tutto il periodo nel quale la
Coop fara' pubblicita' su Canale 5 non andremo a comprare. Il giorno che
finiscono gli spot ci presentiamo in massa a far la spesa. Potete resistere
per qualche mese a far la spesa in un hard discount senza ne' arte ne'
parte?
2)
Sarebbe piu' sensato non comprare i prodotti di Berlusconi. No, perche'
lui e' furbo e sta praticamente solo nell'informazione, la Standa l'ha
venduta. Non puoi smettere di leggere libri e giornali Mondadori e guardare
le sue tv perche' l'informazione ci e' utile e sapere cio' che si dice
e' essenziale per poter rispondere. Puoi rinunciare a Blockbuster ma e'
poca cosa.... Solo colpendo chi fa pubblicita' sulle reti Mediaset si
provocherebbero veri danni. E tra l'altro si aprirebbe una possibilita'
concreta per creare una televisione progressista. Infatti nessuno in Italia
puo' farcela proprio perche' Rai e Mediaset raccolgono il 90% della pubblicita'.
Ma lasciate che le grandi aziende scoprano che se fanno pubblicita' su
Canale 5 si troncano 2 milioni di possibili acquirenti e state certi che
la folla di chi vuole comprarsi lo spot si assottiglia da panico. E lascia
che la paura raggiunga i milioni di risparmiatori che c'hanno nel cassetto
le azioni Mediaset... Fagli perdere il 2% in borsa al bestione e poi vedi
come iniziano a fare i raffinati nelle conferenze stampa a Sofia.
3)
Come fai a non comprare tutti i prodotti che fanno pubblicita' su Canale
5? Sono troppi. Vero, e' un casino. In alcuni casi e' impossibile: non
puoi rinunciare all'Enel e alla connessione telefonica. Va bene ma degli
altri puoi fare a meno. Ed e' sufficiente. Esistono marche di auto che
non stanno facendo (almeno in questo momento) pubblicita' sulle reti del
malvagio. La reazione deve essere automatica: appena un'azienda inizia
gli spot si sospendono gli acquisti fino a 3 mesi dopo la fine della pubblicita'.
Ovviamente bisognera' organizzare un servizio segnalazioni, cioe' un sito
che contenga la lista aggiornata dei prodotti sotto blocco degli acquisti,
sul quale linkare da tutti i siti del movimento (chi si offre?).
4) E' una rottura di coglioni
stare attenti ogni volta a cosa compri. Si', e' una grande rottura di
coglioni. E mentre fai la spesa non ci sono bandiere rosse e ragazze minorenni
e procaci senza alcuna inibizione sessuale. Sei solo, nei tristi templi
del marketing. Solo con la tua fame di acquisti, di prodotti immagine,
ed e' piu' facile comprare quelli con la grafica accattivante. Lo sapevi
che le etichette le stampano con sangue di bambino stritolato? Dicono
che i rossi diventino piu' brillanti.
La
verita' e' che non c'e' alternativa. O abbiamo la forza di organizzare
l'incredibile o e' meglio che ce ne stiamo a casa a fare i catoni davanti
al tubo catodico e guardare Santoro che canta "bella ciao".
Un movimento che non ha la forza di fare nulla che sia piu' difficile
di un girotondo non ha il diritto di ottenere nulla. Abbiamo il Berlusconi
che ci meritiamo.
La verita' e' che in questo momento il movimento langue. E' disorientato.
Grandi incazzature, grandi passioni, grandi slanci. E' un risveglio. Ma
e' il risveglio di un neonato, ancora incapace di immaginare una strategia
vincente. Siamo ancora in mano a persone che sanno cosa fare ancor meno
di noi. Siamo talmente incapaci di sognare che anche una cosa cosi' semplice
come smettere di dare soldi di chi poi tiene in piedi il Polo del dolore.